domenica 21 ottobre 2007

Berliner Sonntag

E’ domenica e mentre scrivo queste linee fuori ci saranno meno di 5 gradi.

Berlino comincia il suo inverno e secondo le voci locali sarà veramente duro, visto che lo scorso è stato quasi inesistente. A noi erasmus mediterranei non resta che sperare nell’effetto serra.

Ad ogni modo dicono che a Berlino non nevica spesso e io non so se sia un bene o un male…

almeno la neve sarebbe qualcosa di speciale.

La domenica qui è tutto un mortorio, e mano a mano che fa più freddo è peggio.

I locali se ne stanno a casa, oppure vanno a fare sport o al cinema… insomma proprio come noi.

Il calcio no però, quella è un’attività del venerdì o del sabato.

La domenica è il giorno del brunch, dei flohmarkt (mercatini delle pulci) e del glühwein (vin brulè), e poi alle 6 tutti a casa che si cena e si va a dormire presto.

La Germania è un posto veramente strano: ancora non ho capito quanti sistemi di riciclaggio hanno, in tutte le stazioni della metropolitana ci sono i bidoni differenziati e le bottiglie sono tutte da restituire.. ma poi in casa sono maledettamente zozzi!!!

Berlino poi deve essere la capitale della polvere: oggi ho pulito un po’ la mia stanza e non vi racconto in una settimana quanta polvere si era accumulata.

Le strade invece sono sempre immacolate. Un paio di giorni fa ho visto una “pulitrice di rotaie”… peccato che non avessi con me la macchina fotografica perché era una scena veramente divertente. Era un camion come quelli per la pulizia delle strade, solo che oltre alle ruote normali aveva anche delle ruote da tram.. e quando andava per le rotaie le ruote normali erano sollevate da terra: sembrava volasse!! La prossima volta che lo vedo scatto delle foto, tanto il tram passa proprio qui sotto.

Avevo promesso che avrei scritto qualcosa sull’università... non so da dove cominciare. Sono come una bambina in un parco giochi quando vado in uni… occhi sgranati e bocca spalancata…

Forse dovrei iniziare dalla tecnologia che usano a lezione, oppure dalla mensa, oppure dalle strutture del campus, oppure dal sistema universitario, oppure, oppure, oppure…

L’università è un argomento talmente vasto che merita un post a se, altrimenti questo diventa un poema.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il tuo blog mi fa tanto piacere! Te leggo come se te ascoltasse e propiamente direi que mi trovo vicina a te e ti sento parlare. l'aria de la domenica si respiraba veramente nel tuo raconto. Invidio tanto tua mamma per que ira presto a vederte, io non so se potré aspettare lungo. Mi piace molto come se vive in Germania (mi pare un miracolo que i transporti arrivano sempre in orario)e penso que la tua sperieza sia meravigliosa. Oggi ho mangiato a mezzogiorno a calle Valencia e tutti volevano sapere di te. Buona Settimana! Abu