venerdì 28 novembre 2008

Freundschaft und Weihnachten

"Die Freunde, die man um vier Uhr morgens anrufen kann, die zählen."
Marlene Dietrich


Mi sveglio la mattina e fa freddo. Il termometro a Genova ha toccato i 3 gradi. Metto il piumino, i guanti e il cappello e salgo in macchina. Il cd nell'autoradio suona la nostra musica di Berlino. E così mentre sento Sabrina Salerno, Donatella Rettore e Renato Zero mi viene in mente questo:




E inizio a pensare alle nostre cenette... a come sarà Berlin ora... e mi ricordo che è quasi Natale, che è tempo di Weihnachtmärkten e di Glühwein, di piumini imbottiti, cappelli di lana, nevischio e Wafeln calorici contro il freddo. Che è tempo di giornate che durano poche ore, che alle 3 del pomeriggio è quasi notte e quindi cerchi un amico con cui passeggiare alla ricerca di qualche regalo e bere Glühwein in tazze a forma di scarpone.
Un po' come qui:




E capisco che quello che mi manca la mattina per scaldarmi è sapere che dopo poche ore avrò accanto a me quell'amico di cui ho bisogno.
Ma alla fine so che voi ci siete sempre e quindi, con aria un po' stupida e il sorriso a trentadue denti alzo il volume della radio e mi metto a cantare.
E penso a voi e non vedo l'ora di arrivare a casa per potervelo dire: Ich habe euch lieb!