giovedì 28 febbraio 2008

nuvole...

Berlino si sveglia da una settimana con le nuvole e con il sole... il cielo sembra un'autostrada, il clima cambia ogni 5 minuti e con lui il nostro umore.


"Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora..."

De Andrè sembra averla scritta apposta per descrivere il cielo che veloce ci corre sulla testa, e da la sensazione che il tempo scorra più veloce che mai, che anche le idee nel tuo cervello debbano scorrere più veloci che mai, che ogni secondo sia prezioso, per riuscire a stargli dietro.
Per riuscire a stare dietro alla vita, al mondo.
Il giorno ha già il colore della primavera, e si intravedono le prime persone in pantaloni corti (certo, per loro 10 gradi è già caldo), le prime facce esposte al sole di mezzogiorno nei bar all'università.
Le notti si susseguono l'una all'altra a ritmo frenetico, specie per quelli tra i miei amici che sono in ferie.
Arrivano i primi nuovi erasmus, sperduti in una città che gli sta ancora troppo grossa, ma che tra qualche settimana si sentiranno addosso come il più perfetto degli abiti fatti su misura.

Anche le mie giornate scorrono a ritmo frenetico, tra un articolo e l'altro, tra un raggio laser e l'altro, e di colpo mi ritrovo a scrivere le prime righe della mia tesi di laurea triennale.
E vorrei fermare il tempo in questi attimi di vita, in queste giornate, ora che mi sembra di assorbire conoscenza alla velocità della luce, di godermi ogni attimo, ogni secondo che passa...

Penso agli amici che sanno già che si fermeranno, chi per un dottorato, chi per la tesi, chi solo per scommessa con se stesso, e penso al ritorno a casa, alle persone di cui sentirò la mancanza, a questo vento che spazza il cielo e porta con se stormi di nuvole.

venerdì 15 febbraio 2008

foto

ho aggiornato l'ultimo post prima di natale con una foto che ho scattato esattamente il giorno in cui sono partita... eravamo a -8 quel giorno. Ma poi io Berlino con il freddo non l'ho più vista... uffa.

Qui sotto invece metto qualche foto della mia nuova camera, ma soprattutto la foto della torta di benvenuto di Sarah... quanto è dolce!!! (Prima o poi metterò anche qualche nostra foto assieme)



schon ein monat

dopo un mese che non affronto la scrittura diventa un po' difficile farsi venire idee interessanti, e metterle nero su bianco in maniera decente.
Considerando poi che mese è stato diventa anche comprensibile.
I ricordi mi si intrecciano in testa e non ne vengo più a capo. Come si suol dire cerco di trovare il bandolo della matassa e incominciare. So, drei, zwei, ein... los!

sono tornata a berlino con il nuovo anno, mi attendevano amici, compiti da fare, interessanti e buonissime cene a base di pesto della mamma, ma mi attendevano anche esami e una casa da cercare.
La prima volta che ho rimesso gli occhi su wg-gesucht mi è venuta nausea: solo l'idea di ricominciare a fare telefonate, di ricominciare a girare la berlino dalle mille facce e gli appartamenti assurdi, di fare interviste di mezz'ora per poi mettere il nome in fondo a una lista infinita, insomma potete ben immaginare.
Questa volta, tuttavia, avevo una minima esperienza alle spalle e mi sono mossa bene, sia di tempi che di modi.
Così in 2 giorni ho visto 5 o 6 appartamenti e, incredibile ma vero, ho ottenuto una risposta positiva in tutti!!!
Alla fine ho scelto questa: das Zimmer mit dem blick auf die Spree. La foto accanto è infatti la vista dalla mia finestra.
Vivo per ora con Sarah, studentessa di germanistica e ispanistica, e cerchiamo qualcuno per la camera di David che tra poco trasloca.
E' così strano stare dall'altro lato e fare le interviste chilometriche e mettere i nomi su una lista... jeje

Un'altra cosa che mi attendeva erano gli esami. Non è stato facile, con il sistema tedesco, trovare dopo i compiti anche la voglia di mettersi a studiare seriamente ma oggi posso dire di avercela fatta e di essermi tolta anche qualche piccola soddisfazione.
Nel mio modesto palmares ho un esame passato di fisica statistica con complimenti del docente e, attenzione attenzione, il miglior esame di fisica dello stato solido di tutto il corso!
Infine un triste esame di nucleare che spero solo di aver passato.
Gli esami in Germania sono come una lotta contro il tempo per vedere quante idee il tuo cervello riesce a produrre nell'arco di due ore senza ragionare. Ovvero l'esatto contrario di quello che io faccio normalmente, che è ragionare per 2 ore e farmi venire una montagna di dubbi. Qui i dubbi mi venivano lo stesso ma non avevo il tempo per risolvermeli... insomma una vera e propria roulette russa di idee.


Ora mi godo i miei 3 primi giorni di vacanza: la porta della cantina si apre di nuovo e quindi posso accedere alla seconda bici di Sarah.
Considerando che, nonostante le temperature siano ancora da polo nord, almeno il sole si degna di farci visita stavo pensando di iniziare a sperimentare il percorso alternativo per arrivare in università, con bici e ring-bahn.
Vi chiederete perchè devo arrivare in uni se i tedeschi hanno da oggi al 14 aprile vacanza.
Ebbene da lunedì inizio un tirocinio (anche se a me piace di più dire inizio a lavorare) in laboratorio in università, dal quale probabilmente dovrebbe uscire la mia tesi di laurea triennale.
Quindi, mentre gli altri fanno vita notturna o si fanno dei giri io sarò in uni e soprattutto sarò in quella mensa gigante. Chissà se c'è l'eco senza alunni li dentro? :)

giovedì 14 febbraio 2008

sorry

letzte Klausur in eine stunde... dann schreibe ich wieder.. es tut mir leid.