Si ride, si scherza, ci si spinge e ci si tira, ci si da la forza di affrontare quei 15 Km che ci separano dalla grande strada. Poi il parco si interrompe: siamo arrivati.
Grandi lastre di cemento su cui le loro ruote (e le gambe) finalmente scorrono tranquille.
Un cancello di filo spinato e la Colomba Atomica indica che sono arrivati alla centrale.
Lì si produceva buona parte dell'energia, nella DDR. Quando la centrale ha passato la sua ultima revisione io non ero ancora nata, era il maggio 1986. Il 26 Aprile era passato da poco. Rheinsberg può continuare a produrre per altri sei anni, fino alla tenera età di ventisei anni.
La sua camera di controllo era persino sui 10 marchi, orientali ovviamente.
Nel frattempo il vento cambia, il muro cade, la Germania é una sola, e gli standard di sicurezza sono più alti.
Cosí nel giugno 1990 a Rheinsberg inizia lo smantellamento. La smontano come se fosse un lego. Il primo a partire fù il reattore, da allora la centrale è un gigante senza cuore pulsante. Un gigante a cui ogni giorno viene segato via un nuovo pezzettino.
Ci si può avventurare nella pancia del gigante, ma prima devi lasciare tutto fuori. Ai diciotto fisici verranno consegnate canottiera, mutande e un paio di calzini arancioni. Un bottone apre la prima porta, poi un altro bottone e la seconda porta. Poi riceveranno una tuta arancione, un paio di scarpe e un caschetto.
Sono nella pancia del gigante. Proprio lì dove il cuore é stato estratto, le arterie recise, tagliate in piccoli pezzetti e messe in bidoni gialli.
Ci sono centinaia di bidoni gialli, nella pancia del gigante. Altre centinaia sono già al deposito. Riposano sdraiate accanto al cuore che non batte più.
Pur senza cuore il gigante irradia ancora. Perciò i diciotto fisici, prima di uscire, devono spogliarsi di tutto quello che avevano con se e passare dentro ad un grande armadio, che misura quanto il gigante ha lasciato sul loro corpo.
I nostri fisici non possono portare nulla con se, solo il ricordo di quello che comporta smaltire un gigante di cemento. Possono portare con se anche molte domande senza risposta. Si possono chiedere se abbia senso, al giorno d'oggi, mettere al mondo altri giganti, svegliarli e poi tra qualche anno riaddormentarli.
Si chiedono anche ci debba assumersi la responsabilitá di decidere, ma questa é un'altra storia.

