Per me che vengo da un’università di provincia è veramente fantascienza.
Intanto per cominciare, come si potrebbe capire dal titolo, le università a Berlino sono tantissime e le più importanti sono 4:
Lo studente è libero di scegliere i propri corsi tra tutte le università, indipendentemente da dove è immatricolato e dalla laurea che fa. Le università sono sparse per tutta la città, che conta di 5 “campus” principali. Scrivo campus tra virgolette perché in realtà non c’è una struttura propria di un campus ma gli edifici sono raccolti in aree più o meno ristrette della città, in cui sono presenti tutte le strutture necessarie. L’unico campus vero e proprio è quello di Lankwitz, dove
Gli altri campus sono in realtà completamente integrati con la vita cittadina (nel nostro campus di Dahlem tra i dipartimenti ci sono le villette residenziali della periferia bene di Berlino Ovest) e sono Mitte, Charlottenburg e Dahlem.
Dentro alle università inizia quella che per me è la fantascienza: strutture che da noi rimangono un sogno, attività collaterali, piena partecipazione degli studenti nella vita dell’università.
La prima si riassume facilmente in pochi esempi eclatanti.
Alla TU fanno lezione scrivendo sullo schermo di un pc: il prof scrive e la lezione viene proiettata alle sue spalle, mentre gli alunni possono scaricarla sul portatile all’istante. Finita la lezione viene salvata e caricata immediatamente on-line.
Da noi i professori usano contemporaneamente lucidi, pc e lavagna, tanto in ogni aula ci sono 2 lavagne da proiezione e 4 lavagne normali che scorrono l’una sull’altra.
Le biblioteche sono immense e ben fornite: la biblioteca di filologia della Freie ha 4 piani (circa come
Tutti i dipartimenti sono coperti dalla rete Wifi e sono dotati di numerose aule computer ( a fisica sono 4) tutte con schermi piatti, scanner e stampanti (gratis ovviamente).
Nella struttura centrale c’è il centro dati con 5 aule computer in cui si può scegliere se usare mac, pc o linux più altre 3 aule con cavi di rete per chi non ha il wireless sul portatile e una sala stampa in cui (qui a pagamento) puoi stampare in tutti i formati e su tutti i tipi di carta (anche foto).
Le aule multimediali dello Sprachzentrum sono tutte del miglior tipo (mamà ho pensato subito a te): cabine con cuffia, proiettori per film e ovviamente tutti pc di ultima generazione. In più c’è un’aula in cui lo studente può guardare film in tutte le principali lingue, fare esercizi di ogni tipo (fonetica, grammatica, conversazione, etc.) al computer.
Di sfuggita ho dato uno sguardo ai nostri laboratori e ripensando a quelli di Genova mi è venuto quasi da piangere… i pochi strumenti che ho visto avranno avuto massimo 2 anni. E poi per un solo corso ci sono 4 laboratori diversi e gli alunni sono divisi in 5 gruppi (anche perché il laboratorio è una giornata intera a settimana), il che vuol dire che in un laboratorio lavoreranno si e no 5 persone.
Infine le strutture dedicate alle attività extra studio:
ogni campus ha la sua mensa (
Oltre alla mensa c’è la caffetteria, il negozio, l’info-point (ovviamente con terminali internet tipo quelli delle stazioni) e la cartoleria. In più ci sono varie caffetterie sparse gestite dagli studenti (dove tutto costa meno e ci si può rilassare su divanetti ad ascoltare buona musica).
Infine c’è l’organizzazione dei corsi di sport (anche in questo caso sei libero di iscriverti a quello della uni che ti viene meglio come orari e posto). Scegliere tra tutte le proposte è impossibile: si va dal rugby alla danza, dall’equitazione ai birilli (!), dal training autogeno al judo… c’è pure l’equitazione e la ginnastica per over 40 (ce li vedete i prof?).
Insomma, l’avevo detto che questo sarebbe diventato un poema… ci sono troppe cose da dire… vedete che è pura fantascienza?