Marlene Dietrich
Mi sveglio la mattina e fa freddo. Il termometro a Genova ha toccato i 3 gradi. Metto il piumino, i guanti e il cappello e salgo in macchina. Il cd nell'autoradio suona la nostra musica di Berlino. E così mentre sento Sabrina Salerno, Donatella Rettore e Renato Zero mi viene in mente questo:


E inizio a pensare alle nostre cenette... a come sarà Berlin ora... e mi ricordo che è quasi Natale, che è tempo di Weihnachtmärkten e di Glühwein, di piumini imbottiti, cappelli di lana, nevischio e Wafeln calorici contro il freddo. Che è tempo di giornate che durano poche ore, che alle 3 del pomeriggio è quasi notte e quindi cerchi un amico con cui passeggiare alla ricerca di qualche regalo e bere Glühwein in tazze a forma di scarpone.
Un po' come qui:

E capisco che quello che mi manca la mattina per scaldarmi è sapere che dopo poche ore avrò accanto a me quell'amico di cui ho bisogno.
Ma alla fine so che voi ci siete sempre e quindi, con aria un po' stupida e il sorriso a trentadue denti alzo il volume della radio e mi metto a cantare.
E penso a voi e non vedo l'ora di arrivare a casa per potervelo dire: Ich habe euch lieb!
Mi sveglio la mattina e fa freddo. Il termometro a Genova ha toccato i 3 gradi. Metto il piumino, i guanti e il cappello e salgo in macchina. Il cd nell'autoradio suona la nostra musica di Berlino. E così mentre sento Sabrina Salerno, Donatella Rettore e Renato Zero mi viene in mente questo:
E inizio a pensare alle nostre cenette... a come sarà Berlin ora... e mi ricordo che è quasi Natale, che è tempo di Weihnachtmärkten e di Glühwein, di piumini imbottiti, cappelli di lana, nevischio e Wafeln calorici contro il freddo. Che è tempo di giornate che durano poche ore, che alle 3 del pomeriggio è quasi notte e quindi cerchi un amico con cui passeggiare alla ricerca di qualche regalo e bere Glühwein in tazze a forma di scarpone.
Un po' come qui:
E capisco che quello che mi manca la mattina per scaldarmi è sapere che dopo poche ore avrò accanto a me quell'amico di cui ho bisogno.
Ma alla fine so che voi ci siete sempre e quindi, con aria un po' stupida e il sorriso a trentadue denti alzo il volume della radio e mi metto a cantare.
E penso a voi e non vedo l'ora di arrivare a casa per potervelo dire: Ich habe euch lieb!
2 commenti:
Ciao Lauretta....è bellissimo quello che hai scritto...mamma mia mi escono le lacrime.
Mi manchi anche tu tanto e tutti voi,fabio e claudetta. che bello sarebbe riavervi e danzare tutta notte al sandmann,di nuovo insieme,di nuovo noi.
un super bacio piccolina mia
Daniele
Dolcissima Elfetta..mi hai fatto venire un bel magone.
Penso spesso anche io al Natale scorso e la nostalgia è sempre fortissima.Mi mancate davvero tutti tantissimo,voglio vedervi presto!
Ti voglio bene
Claudia
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